Mais que diable allait-il faire dans cette galère? Molière

giovedì, aprile 06, 2006

A proposito di private...

Ieri ho pubblicato il post sui diplomifici.
Oggi vi riporto questa notizia da Italia Oggi:
Risorse fresche per le scuole private. Oltre mezzo miliardo di euro, 5 milioni di euro in più rispetto allo scorso anno, stanno per riversarsi nelle casse degli istituti scolastici non statali. Prima di lasciare viale Trastevere, il ministro Letizia Moratti ha definito il nuovo piano finanziario per le private. Si tratta, tra l'altro, dell'ultimo atto firmato dal direttore generale del dipartimento per l'istruzione, Maria Moioli.
Con estrema malizia collego alla notizia qui di sopra la seguente nota, apparsa in Orizzonte Scuola alcuni giorni or sono:
E' stato presentato in questi giorni dal Consiglio Nazionale della Scuola Cattolica (organismo collegato alla Conferenza Episcopale italiana), il nuovo documento dal titolo «La riforma del sistema educativo e le prospettive del Paese» , nel quale si è fatto il punto della situazione e si sono indicate le mete da raggiungere e le istanze da perseguire in merito ai bisogni e alle necessità dei mondi - tra loro interconnessi - dell'educazione, dell'istruzione e della formazione. Dal documento in questione emerge la necessità di procedere alla elargizione di maggiori aiuti economici alla scuole non statali se si vuole davvero porre in essere un'effettiva e sostanziale parità scolastica. Difatti - come sottolineato dal Consiglio Nazionale della Scuola Cattolica - «il denaro erogato dallo Stato e dagli Enti locali alle scuole paritarie, cattoliche e laiche, non è sottratto alla scuola pubblica statale, ma serve per realizzare le finalità generali delle politiche educative del nostro Paese».(...)E' emersa, con ciò, una profonda sintonia tra le indicazioni di contenuto dell'organismo della Cei e l'essenza della riforma Moratti realizzata dall'attuale governo, in quanto i principi ispiratori di entrambi sono quelli della «prospettiva personalistica dell'educazione», del contemperare «il sapere con il saper fare ed il saper essere» , della «valorizzazione del ruolo della famiglia nelle scelte educative dei figli» , e della «formazione iniziale e continua dei docenti».
Dalla notizia A e dalla notizia B traggo la conclusione C: do ut des
"Saper dissimulare è la scienza dei re"
Cardinale Richelieu